Tra Leonardo e il Friuli? – Claudia Contin Arlecchino

Claudia Contin Arlecchino

La storia della fisiognomica espressivo-grottesca, di cui Leonardo da Vinci è stato l’antesignano fondatore in seno all’Umanesimo Quattro-Cinquecentesco, ha poi aperto studi artistici e comportamentali a diversi fisionomisti rinascimentali e barocchi, in profonda connessione anche con i caratteri e i personaggi grotteschi dell’iconografia della Commedia dell’Arte e dei lineamenti fissatisi nelle Maschere italiane ed europee. Dall’invenzione di Leonardo del ritratto caricaturale, impietosamente ironico, passando attraverso i lineamenti archetipici fissatisi nelle maschere grottesche della Commedia moderna, si giunge a comprendere la rivoluzione catartica compiuta dalle avanguardie artistiche contemporanee, attraverso i ritratti delle fisionomie tragiche del disagio mentale, indagate da diversi fotografi e dal pittore Egon Schiele tra Otto e Novecento. L’attrice, autrice e ricercatrice friulana Claudia Contin Arlecchino ha già trattato questo argomento nel capitolo 7 (pgg. 278-293) del prestigioso catalogo iconografico “Groteske Komödie – in den Zeichnungen von Lodovico Ottavio Burnacini (1636 – 1707)” curato dal Dott. Rudi Risatti per il Theatermuseum di Vienna e pubblicato nel maggio 2019. Copia di questo volume è già stato depositato in dono, dai curatori, presso la Biblioteca Guarneriana – Sezione Moderna.