Stefano Fantoni e Michele Morgante

Bruno Della Vedova e Michele Morgante

Ricerca e innovazione per un futuro sostenibile
La ricerca di soluzioni per garantire un futuro sostenibile al nostro pianeta è un tema di grande attualità che è al centro della agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite con i suoi 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile.
L’implementazione di tale agenda sicuramente richiederà più investimenti in ricerca e sviluppo per arrivare a tecnologie più pulite ed ecocompatibili. In questa ricerca di nuove soluzioni ecnologiche non potremo farci condizionare da posizioni ideologiche che vogliono indirizzare aprioristicamente la
ricerca in un ambito piuttosto che in un altro ma garantire piena libertà di ricerca per avere a disposizione un ventaglio di soluzioni fra le quali scegliere le più convenienti e adatte al singolo sistema economico e sociale.

Bruno Della Vedova (ha sostituito il prof. Fantoni, impossibilitato ad intervenire)
Bruno Della Vedova è un geofisico che ha lavorato nelle aree attive di deformazione del Mediterraneo, Mar Rosso, Oceani Meridionali e Antartide, con particolare riguardo alla caratterizzazione delle strutture crostali, ai processi geotermici e alla circolazione dei fluidi entro la crosta. Ha contribuito alla realizzazione della mappa di flusso di calore per l’Italia ed i mari adiacenti e alla mappa di flusso di calore per l’Europa. È stato coordinatore di progetti per la valutazione della potenzialità dei sistemi acquiferi e delle risorse geotermiche della Regione Friuli Venezia Giulia, contribuendo alla realizzazione del progetto pilota per il teleriscaldamento geotermico di edifici pubblici a Grado, Gorizia, e per l’impianto a pompe di calore con acqua di falda per il Palaghiaccio di Pontebba. È membro del Board of Directors dell’International Geothermal Association (2013-2019), consigliere dell’Unione Geotermica Italiana (2008-2014 e 2018 ad oggi). Vicepresidente della Fondazione Internazionale Trieste dal 2014 ad oggi e Programme Manager ESOF2020 Trieste

Michele Morgante
Professore ordinario di genetica all’Università di Udine e Direttore Scientifico dell’Istituto di Genomica Applicata. E’ membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nel 2005 ha ricevuto la Medaglia per le Scienze Fisiche e Naturali dell’Accademia Nazionale delle Scienze, nel 2011 è risultato vincitore di un prestigioso finanziamento dello European Research Council per l’analisi dei pan genomi delle piante.

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