GUERRA

L’art.11 della Costituzione italiana prevede che l’Italia “ripudi” la guerra come strumento di offesa della libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.  Qualsiasi guerra deve essere “ripudiata” poiché non esistono guerre giuste e guerre ingiuste. Tutte le guerre sono ingiuste. L’unica eccezione è prevista nell’art. 52 che prevede il diritto a difendersi se l’Italia fosse attaccata ed in quel caso sarebbe un sacro dovere di ogni cittadino difendere la Patria. Le controversie internazionali devono essere risolte a livello dell’ONU come prevede anche l’art. 1 del Trattato NATO.  Riteniamo urgentissimo che l’Italia intraprenda tutte le azioni diplomatiche, dirette ed indirette, che favoriscano la risoluzione delle controversie internazionali come prevede l’art. 11 della Costituzione italiana al fine del raggiungimento di una pace stabile e duratura.

Costituzione italiana

Articolo 11

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Articolo 52

La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino.

Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, né l’esercizio dei diritti politici.

L’ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica.

Nessuno deve violare la sovranità, il popolo ed il territorio di altri Stati che sono i tre elementi costitutivi di ogni Nazione. La guerra iniziata da Putin non può essere utilizzata come strumento di offesa di altri Stati, ma deve essere ripudiata. Devono essere esperite tutte le possibili azioni per risolvere le controversie internazionali. Ogni popolo, come anche quello ucraino, ha il sacro dovere di difendere la Patria.
Esprimiamo la nostra solidarietà umana e politica (art. 2 della Costituzione italiana) al popolo ucraino.

 

 

 

 

Riportiamo il ricordo di Gustavo Zagrebelsky, già presidente della Corte Costituzionale, sulla figura della professoressa Lorenza Carlassare, scomparsa recentemente. L’articolo è stato pubblicato su MicroMega.
 
 

Zagrebelsky: Lorenza Carlassare, la Costituzione sopra tutto

 

 

Festival Costituzione

2022 – IX EDIZIONE

Donne, lavoratrici, madri

 

Modifiche alla Costituzione

Siamo contenti delle modifiche apportate agli articoli 9 e 41 della Costituzione sia nel merito che nel metodo seguito dai parlamentari. La Costituzione della Repubblica italiana in questi 74 anni di vita non è stata un immutabile monolite ma, come ogni corpo vivo, è stata oggetto di “manutenzioni” per adeguarla ai mutevoli contesti sociali, politici, economici di questi decenni. Le modifiche che oggi sono state apportate alla Carta sono state votate sia dalla maggioranza che dall’opposizione dimostrando che la “casa comune” degli italiani deve essere costruita da tutti. Se questo è stato possibile per le limitate odierne modifiche lo sarà, a maggior ragione, per tutti i grandi e radicali cambiamenti che dovessero essere proposti in futuro. Se nel 1946-1947 i 207 Padri costituenti della DC non avessero tenuto conto delle idee e delle proposte dei 219 Padri costituenti del PCI e del PSIUP (e viceversa) noi oggi non avremmo la nostra magnifica Costituzione.

 

Nuovo articolo 9

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.

Nuovo articolo 41

L’iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali.

Edizioni di Festival Costituzione

Dal 2013 organizziamo a San Daniele del Friuli il Festival della Costituzione con l’obiettivo di diffondere la conoscenza della Carta costituzionale, di promuovere nella società la consapevolezza storica, giuridica, culturale dei suoi contenuti.

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Edizioni di Una Vita Spesa per la Legalità

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