22 Mag Angelo Floramo

“Fecero un deserto e lo chiamarono pace” . L’uso strumentale della pace è soltanto l’altra faccia della guerra. Spunti critici su un problema controverso, dagli aliti del secolo breve alle tragedie del nostro tempo, alla luce di quanto ispirò i padri e le madri della Costituzione.
Angelo Floramo
Laureato in Storia con una tesi in filologia latina medioevale, dal 2012 collabora con la Biblioteca Guarneriana in veste di consulente scientifico per la sezione antica, manoscritti e rari; è autore di numerosi saggi specifici; per Bottega Errante Editore ha esplorato con vena narrativa vicende famigliari intrecciate con gli orizzonti della frontiera. Organizza e partecipa a numerose attività di ricerca e divulgazione scientifica; dal 2020 insegna antropologia dell’immagine all’Accademia di Belle Arti Tiepolo di Udine e dal 2023 è docente incaricato di Storia dell’Alimentazione presso l’Università degli Studi di Udine.
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