22 Mag Fabio Spitaleri

In Europa, negli ultimi trent’anni la stabilità e la crescita economica si sono basate su tre pilastri: la difesa militare, affidata essenzialmente agli Stati Uniti nel contesto della NATO; il libero commercio, fondato su filiere internazionali, che per molti beni partono dalla Cina; l’approvvigionamento energetico, a basso costo, dalla Russia. Questo mondo non esiste più. La stessa distinzione tra Occidente, inteso come l’insieme delle democrazie di impronta liberale, e Oriente, retto da autocrazie, si è sfumata, essendo divenuto attraente, anche in alcuni Paesi occidentali, il (falso) modello della “democrazia illiberale”. A fronte di una situazione rapidamente e radicalmente cambiata, l’Unione Europea è chiamata ora a compiere scelte difficili. Per alcune di queste, essa risulta adeguatamente attrezzata. Dispone infatti degli strumenti necessari per rispondere rapidamente alle aggressioni commerciali. Diversa è la situazione nel campo della difesa, dove siamo quasi all’anno zero. In questo contesto, la Commissione europea ha lanciato un’iniziativa urgente fondata sostanzialmente su prestiti e su regole di bilancio più flessibili per le spese militari. Sono scelte sufficientemente coraggiose e adeguate per far fronte al cambiamento in atto? Nel settore della difesa c’è spazio per l’avvio di iniziative comuni? Come si pongono queste scelte rispetto ai vincoli derivanti dall’art. 11 della nostra Costituzione?
Fabio Spitaleri
E’ professore associato di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università di Trieste. Fa parte del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Diritto Pubblico dell’Università di Roma “Tor Vergata”. È membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana Studiosi di Diritto dell’Unione Europea (AISDUE). È stato referendario alla Corte di giustizia delle Comunità europee (2002-2007) ed esperto del Comitato Europeo delle Regioni (2019-2020). È autore di numerosi libri, manuali e articoli in materia di Diritto dell’Unione Europea.
Spiacenti, il modulo dei commenti è chiuso in questo momento.