Marina Zolotova e Katsiaryna Barysevich

Marina Zolotova                           Katsiaryna Barysevich

I metodi di persecuzione dei giornalisti in Bielorussia

Sarà analizzata la libertà di espressione e la situazione dei media e dei giornalisti in Bielorussia, dall’acquisizione dell’ indipendenza ad oggi. Dal 2020 ci sono stati numerosissi mi fermi, arresti, persecuzioni criminali. Perché e con quale motivazione le autorità perseguitano i giornalisti ?

 

Marina Zolotova

Laureata in filologia all’Università Statale Bielorussa – BSU – ha conseguito il dottorato all’istituto  linguistico  presso l’Accademia nazionale delle scienze. Ha lavorato in diverse testate bielorusse e in qualità di redattrice per  l’agenzia BelaPAN. Dal 2004 è caporedattrice della testata indipendente tut.by, il portale internet in Bielorussia.

Katsiaryna Barysevich

È una delle  migliori croniste bielorusse specializzate nei processi giudizi ri. Giornalista della  testata  indipendente tut.by, ha lavorato per “Evorpejskoe radio dlja Belarusi”, “Komsomolskaja pravda dlja Bela rusi”. A novembre 2020 è stata arrestata con l’accusa  di  “divulgazione  del  segreto medico che ha comportato  delle gravi conseguenze” per aver scritto che nel sangue di Raman Band renka, membro del movimento delle proteste pacifiche deceduto in seguito al pestaggio, non c’era alcol, mentre le autorità sostenevano il contrario.

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